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Prima di una pausa, chiudiamo l’anno e la serie natalizia con il nuovo libro che ha Poirot come protagonista: L'ultimo omicidio dell'anno di Sophie Hannah.
L'autrice
L’anno scorso, sempre per Natale, ho recensito un altro libro di Sophie Hannah e vi riprendo la biografia da lì. Se poi volete leggere anche quella recensione, sempre di un giallo natalizio, questo è il link al post.
Sophie Hannah è una scrittrice di gialli di successo e uno dei suoi libri è anche stato adattato per la TV. È inglese e abita a Cambridge dove, oltre a scrivere, ha anche co-fondato un progetto di mentorato per scrittori che si chiama “Dream Author Coaching”.
Dal 2014, sta anche pubblicando le nuove avventure di Poirot dopo essere stata scelta dagli eredi di Agatha Christie per continuare le avventure del detective belga. Se volete saperne di più, su di lei in generale, ecco il link al suo sito.
Il libro
L'ultimo omicidio dell'anno è il sesto libro con protagonista Poirot e Catchpool scritto da Sophie Hannah. È uscito il 23 ottobre di quest’anno nel Regno Unito e il 4 novembre in Italia, dove è edito da Mondadori nella traduzione di Alessandra Petrelli.
Poirot e Catchpool arrivano sulla piccola isola greca di Lamperos la sera del 31 dicembre 1932. Catchpool, che vuole passare le feste lontano dalla madre e cercare di nuotare più spesso, è felice di accompagnare Poirot nel Mediterraneo, ma inizia presto a sospettare che il suo amico abbia scelto questa località non solo per una semplice vacanza. I due sono ospiti della Spitty, “la Casa dell’eterno benvenuto”, dove il padrone, Nash Athanasiou, ha creato una comunità religiosa basata sul perdono.
Durante un gioco basato sui buoni propositi per il nuovo anno, uno dei biglietti anonimi dichiara che chi l’ha scritto vuole commettere “l’ultima e la prima morte dell’anno” uccidendo Matthew Fair, uno dei residenti. Quasi tutti i presenti sembrano convinti si tratti di uno scherzo per far divertire i due detective, ma Poirot non la pensa così. Quando, poche ore dopo la mezzanotte, Matthew viene davvero trovato morto, le indagini iniziano a rivelare i molti segreti nascosti dai residenti della casa.
Cosa ne penso
Ho aspettato questo libro con ansia e l’ho inseguito in biblioteca per oltre un mese perché non volevo comprare la versione con la copertina rigida visto che tutti gli altri libri di Agatha Christie che ho sono in versione tascabile. Dopo averlo letto, posso dire che non solo sono contenta di non averlo comprato appena è uscito, ma che non valeva neppure la pena di pagare la sterlina e mezzo per prenotarlo in biblioteca.
Per me, questo libro è stato una delusione enorme e non me l’aspettavo, visto che finora i libri di Poirot scritti da Sophie Hannah mi erano piaciuti abbastanza. Non so se il motivo sia la pressione di dover pubblicare un altro libro entro Natale o cosa, ma ho trovato questo libro eccessivamente noioso e poco credibile.
Ho avuto l’impressione che Catchpool e, ancora di più, Poirot abbiano pochissimo spazio nella storia. Inoltre, alcuni dei personaggi sono estremamente inverosimili e la soluzione sembra essere stata in parte portata fuori dal nulla.
Sinceramente, è un libro che non vi consiglio per niente e che probabilmente venderà tantissimo più per il nome che per la qualità. Ci tengo a precisare che il mio giudizio si basa sulla versione inglese e non riguarda affatto la traduzione, di cui ho letto degli estratti e che ritengo sia un ottimo lavoro!
E voi, l’avete letto? Lasciatemi un commento!

